Uno degli effetti più dolorosi delle strette normative sulla cessione del credito è l’esplosione dei cantieri fermi, con SAL non pagati e tensioni crescenti tra committenti, imprese e general contractor.
In questo argomento analizzeremo, in chiave pratica, quali strumenti l’ordinamento mette a disposizione del committente per gestire queste situazioni: sospensione o rinegoziazione del contratto, risoluzione per inadempimento, accordi di ristrutturazione dei lavori e dei pagamenti, utilizzo misto di detrazione diretta e cessione, eventuale responsabilità professionale per errori progettuali o di asseverazione.
L’idea è costruire una sorta di “mappa” delle possibili mosse, distinguendo tra:
- contratti “chiavi in mano” basati integralmente sul meccanismo cessione/sconto
- appalti tradizionali con acconti e SAL “misti”
- situazioni in cui il committente ha già anticipato somme oltre il valore dei lavori eseguiti.
Ogni contributo concreto (esperienze, lettere ricevute, proposte transattive) sarà utile per arricchire il quadro delle soluzioni reali adottate sul campo.