Checklist documentale completa per i soci Esodati: cosa conservare e perché

Una delle prime cose che raccomando a ogni socio è di mettere ordine nella propria documentazione relativa al Superbonus e ai bonus edilizi. In caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, di contenzioso, o di cessione/vendita del credito residuo, avere i documenti in ordine fa la differenza tra una difesa solida e una situazione difficilmente gestibile.

Di seguito trovate la checklist documentale completa elaborata dall’Associazione, suddivisa per tipologia.


A. Documentazione tecnica del cantiere

  • CILAS (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata Superbonus) o titolo abilitativo edilizio equivalente
  • Progetto tecnico firmato da professionista abilitato
  • Relazione tecnica ai sensi della L. 10/1991 (per interventi di efficienza energetica)
  • APE (Attestato di Prestazione Energetica) ante e post intervento
  • Asseverazione tecnica ex art. 119 c. 13 DL 34/2020 (requisiti tecnici e congruità delle spese)
  • SAL (Stato Avanzamento Lavori): verbali e asseverazioni per ogni stato di avanzamento
  • Fotografie documentali dell’intervento (ante, in corso, post lavori)
  • Contratto d’appalto con l’impresa esecutrice
  • DURC dell’impresa (regolarità contributiva)

B. Documentazione fiscale e finanziaria

  • Fatture emesse dall’impresa/professionista intestate al beneficiario
  • Bonifici parlanti (con indicazione della norma agevolativa, codice fiscale del beneficiario e del fornitore)
  • Visto di conformità rilasciato da CAF o professionista abilitato (obbligatorio per cessione/sconto)
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (per interventi condominiali)
  • Delibere assembleari condominiali (se applicabile)
  • Tabelle millesimali (per la ripartizione delle spese in condominio)

C. Documentazione sulla cessione del credito o sconto in fattura

  • Contratto di cessione del credito (con identificazione del cessionario, del credito ceduto, del prezzo)
  • Ricevuta di trasmissione telematica della cessione tramite piattaforma AdE (comunicazione ex art. 121)
  • Ricevuta di accettazione della cessione da parte del cessionario
  • Estratto conto/rendiconto del cessionario con indicazione del credito accettato
  • Eventuale contratto di ulteriore cessione (se il credito è stato ceduto più volte)

D. Comunicazioni con l’Agenzia delle Entrate

  • Copia di tutte le comunicazioni ricevute dall’AdE (raccomandate, PEC, Cassetto Fiscale)
  • Copia delle risposte inviate all’AdE con ricevute di trasmissione
  • Eventuali istanze di autotutela presentate
  • Provvedimenti di sospensione o annullamento (se ottenuti)

E. Per quanto tempo conservare

I termini di accertamento per i bonus edilizi sono stati estesi dalla normativa vigente. In via prudenziale:

  • Minimo 10 anni dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui la detrazione è stata indicata
  • Illimitatamente se il credito è oggetto di contenzioso ancora aperto

Come organizzare l’archivio

Suggerisco di creare una cartella (fisica o digitale su cloud) con la seguente struttura:

Superbonus - [Anno] - [Indirizzo immobile]
├── 01_Documentazione_Tecnica
├── 02_Fatture_e_Bonifici
├── 03_Cessione_Credito
├── 04_Comunicazioni_AdE
└── 05_Varie

Conservate sempre sia i file originali che una copia di backup su supporto diverso (es. hard disk esterno o secondo servizio cloud).


Se avete dubbi su documenti specifici o volete condividere esperienze sull’organizzazione della vostra documentazione, questo è lo spazio giusto.