Tra le difficoltà più concrete che i soci segnalano c’è la proliferazione di sigle, acronimi e tecnicismi che rendono quasi incomprensibili le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, i contratti di cessione e i provvedimenti normativi. Ho costruito questo glossario operativo per dare a ciascuno uno strumento di consultazione rapida.
A
APE (Attestato di Prestazione Energetica): documento obbligatorio per accedere al Superbonus che certifica la classe energetica dell’edificio prima e dopo i lavori. Deve essere redatto da un tecnico abilitato e registrato nel catasto energetico regionale. Senza APE pre e post intervento, la detrazione decade.
Asseverazione: dichiarazione giurata resa da un tecnico abilitato che attesta la congruità dei costi, il rispetto dei requisiti tecnici e il conseguimento del miglioramento energetico. Esistono due tipologie principali: asseverazione tecnica (art. 119 co. 13 DL 34/2020) e visto di conformità (art. 119 co. 11).
C
Cassetto Fiscale: area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate dove il contribuente può consultare la propria posizione fiscale, incluso il dettaglio dei crediti d’imposta da bonus edilizi e le relative cessioni registrate.
CILAS (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata Superbonus): titolo abilitativo semplificato introdotto dall’art. 33 DL 77/2021 (Decreto Semplificazioni) specificamente per il Superbonus. La CILAS non richiede la conformità urbanistica dell’edificio, ma non sana abusi edilizi preesistenti.
Compensazione (modello F24): modalità di utilizzo del credito d’imposta in cui il cessionario porta in compensazione il credito nei propri versamenti fiscali. Il limite annuo per i crediti da bonus edilizi è stato oggetto di varie modifiche normative.
Congruità dei costi: verifica che i prezzi praticati rispettino i prezziari regionali o i valori massimi stabiliti per decreto (DM 6 agosto 2020 per Ecobonus; DM 58/2021 per il Superbonus). La non congruità è causa di decadenza parziale o totale.
D
Decadenza dal beneficio: perdita retroattiva del diritto alla detrazione per mancato rispetto delle condizioni previste dalla norma (art. 119 co. 13-ter DL 34/2020). Comporta il recupero di quanto fruito, più sanzioni e interessi.
Detrazione: riduzione dell’imposta lorda dovuta (IRPEF o IRES), da ripartire in quote annuali uguali. A differenza di una deduzione, agisce direttamente sull’imposta e non sul reddito imponibile.
E
Esodato del Superbonus: soggetto (persona fisica, condominio, impresa) che ha avviato interventi agevolati in buona fede sulla base della normativa vigente all’epoca, e che si trova oggi nell’impossibilità di fruire dei benefici per cause sopravvenute (blocco cessioni, incaglio crediti, modifiche normative retroattive).
F
F24: modello di pagamento unificato tramite il quale si effettuano versamenti fiscali e, per i cessionari, si compensano i crediti da bonus edilizi. Dal 1° luglio 2024 (DL 39/2024) è obbligatorio l’utilizzo dei servizi telematici per la presentazione dell’F24 con crediti da bonus edilizi.
I
Incaglio del credito: situazione in cui un credito da bonus edilizi è stato ceduto ma il cessionario non riesce a compensarlo (per mancanza di capienza fiscale, problemi di liquidità o blocchi amministrativi) e non può a sua volta cederlo ulteriormente.
IVA agevolata al 10%: aliquota ridotta applicabile alle prestazioni di recupero del patrimonio edilizio (art. 127-duodecies DPR 633/1972, Tab. A Parte III allegata). L’IVA agevolata riduce la base imponibile su cui si calcola la detrazione.
O
Opzione alternativa: la scelta, prevista dall’art. 121 DL 34/2020, di convertire la detrazione IRPEF in sconto in fattura o in credito cedibile. Dal DL 11/2023 questa opzione è stata bloccata salvo eccezioni tassative.
P
Prezzario DEI / Prezzario Regionale: raccolta di prezzi unitari di riferimento per le lavorazioni edili, usata per verificare la congruità dei costi. Il DM 6 agosto 2020 ha stabilito i massimali per gli interventi Ecobonus; il DM Sismabonus fa riferimento ai prezziari delle Camere di Commercio o ai prezziari regionali.
R
Responsabilità solidale del cessionario: il cessionario che accetta il credito risponde in solido con il cedente delle violazioni commesse nella fruizione dell’agevolazione, salvo che dimostri di aver acquisito il credito in buona fede (art. 121 co. 6 DL 34/2020, come mod. da DL 11/2023).
S
SAL (Stato di Avanzamento Lavori): attestazione periodica che certifica la percentuale di lavori eseguiti, necessaria per emettere fatture e procedere con la cessione del credito. Per il Superbonus sono previsti massimo due SAL, ciascuno con avanzamento non inferiore al 30%, più il SAL finale.
Sconto in fattura: modalità alternativa alla detrazione in cui è l’impresa esecutrice a praticare uno sconto al committente pari all’importo della detrazione, recuperandolo poi come credito d’imposta cedibile.
Spalma-detrazione: facoltà introdotta dalla L. 207/2024 di ripartire le quote di detrazione Superbonus 2023 e 2024 in 10 anni anziché 4, per ampliare la capienza fiscale dei soggetti con IRPEF insufficiente a fruire dell’intero importo in 4 anni.
V
Visto di conformità: attestazione rilasciata da un CAF o da un professionista abilitato (dottore commercialista, consulente del lavoro, etc.) che verifica la sussistenza dei presupposti per l’applicazione della detrazione, obbligatoria per esercitare l’opzione di cessione o sconto (art. 119 co. 11 DL 34/2020).
Questo glossario è aperto: se avete termini che non trovate spiegati in modo chiaro, segnalate nei commenti e provvederò ad aggiungerli.